RICALCOLO PENSIONISTICO

RICORSO ALLA CORTE DEI CONTI

Con la legge 335/1995 (c.d. “Riforma Dini”) è stato riformato il sistema pensionistico obbligatorio e complementare.

Introducendo il sistema di calcolo contributivo, la riforma ha previsto la progressiva fine del precedente sistema di calcolo retributivo attraverso un sistema, per così dire, transitorio, ossia il sistema di calcolo misto per il personale che alla data del 31.12.1995 non aveva maturato 18 anni di anzianità contributiva. Tale Sistema Misto mantiene il calcolo retributivo per l’anzianità maturata fino al 31.12.1995 (quota retributiva) e adotta il calcolo contributivo per quella maturata dall’1.1.1996 (quota contributiva).

La quota retributiva è ripartita in due sub-quote, la quota A calcolata applicando sulla base pensionabile l’aliquota di rendimento maturata fino al 31.12.1992 e la quota B.

Per il personale militare che alla data del 31.12.1995 ha maturato “almeno quindici anni e non più di venti anni di servizio utile” l’aliquota di rendimento è il 44%, ai sensi di quanto disposto dall’art. 54, d.P.R. 1092/1973.

Il diritto all’applicazione di tale aliquota, in luogo di quella meno vantaggiosa del 35% finora erroneamente applicata dall’I.N.P.S., è stato sancito da numerose pronunce della Corte dei conti, che attraverso le varie sezioni giurisdizionali regionali riconosce ormai da qualche anno il diritto alla corresponsione delle differenze pensionistiche spettanti sulla base dell’applicazione dell’aliquota del 44%.

A seguito del progressivo consolidamento dell’indirizzo giurisprudenziale sopra indicato, lo Studio offre assistenza stragiudiziale e giudiziale per il riconoscimento del diritto al ricalcolo pensionistico e alla corresponsione delle differenze dovute.

Può chiedere il ricalcolo il personale militare (personale delle Forze armate e personale delle Forze di polizia ad ordinamento militare) che abbia i seguenti requisiti:

  • essere stato arruolato dall’1.1.1981 al 31.12.1982
  • essere attualmente in quiescenza
  • essere destinatario del sistema c.d. misto per il calcolo del trattamento pensionistico
  • avere una anzianità contributiva (*) al 31.12.95 compresa tra 15 e 18 anni

N.B. (*) Ai fini del calcolo dell’anzianità contributiva si considerano, oltre agli anni di effettivo servizio, anche le maggiorazioni previste dall’art. 5, d.lgs. 165/1997 (aumento figurativo di 1 anno ogni 5 anni di servizio), nonché le valorizzazioni previste per i servizi effettuati in sedi disagiate.

La richiesta di assistenza può essere inoltrata attraverso il sottostante modulo informatico.

I dati acquisiti saranno trattati nel rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali, ai sensi del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 e s.m.i. (v. Informativa privacy )

 

MODULO DI CONTATTO

* Confermo che il trattamento pensionistico è calcolato con il sistema misto

* Confermo di avere una anzianità contributiva al 31.12.95 compresa tra 15 e 18 anni

* Letta la sopra riportata informativa sul trattamento dei dati personali, autorizzo il trattamento dei dati forniti attraverso il presente modulo ai sensi dell'art. 13 del Regolamento europeo (UE) 2016/679