Operatori del restauro

  • Restauratori di beni culturali
  • Tecnici del restauro di beni culturali
PROPOSTA DI MODIFICA LEGISLATIVA DELL’ARTICOLO 182 DEL DECRETO LEGISLATIVO 42/2004

Iniziativa collettiva finalizzata al riconoscimento 

  • della qualifica di restauratore di beni culturali
  • della qualifica di collaboratore restauratore / tecnico del restauro di beni culturali

in favore degli operatori rimasti esclusi dagli elenchi tenuti dal MiC

Iniziativa collettiva gruppo di interesse

Con l’attuazione della disciplina transitoria prevista dall’articolo 182 del Codice dei beni culturali e del paesaggio è stato possibile per migliaia di professionisti operanti nel settore del restauro dei beni culturali acquisire la qualifica di restauratore di beni culturali e/o quella di collaboratore restauratore di beni culturali (oggi tecnico del restauro) agli effetti indicati all’articolo 29, comma 9-bis, del Codice medesimo.

Tuttavia, per i più svariati motivi, molti operatori del restauro non hanno preso parte alle procedure selettive previste dal richiamato articolo 182, rimanendo perciò esclusi dal settore – in mancanza di riconoscimento della qualifica professionale – a far data dalla pubblicazione degli elenchi previsti dalla legge. E’ infatti noto che le attività del restauratore di beni culturali e del tecnico del restauro di beni culturali sono precluse a chi non figura nei relativi elenchi tenuti dal Ministero della Cultura.

A fronte di ciò, un nutrito gruppo di operatori si è rivolto a questo Studio chiedendo di essere assistito per la formulazione di una proposta di modifica legislativa finalizzata a consentire l’acquisizione di tali qualifiche professionali in forza delle medesime previsioni del citato articolo 182 e per ricevere assistenza legale per tutte le attività eventualmente da espletare in rappresentanza degli interessi leciti degli stessi nelle competenti sedi istituzionali, principalmente nei confronti dei membri della Camera dei deputati. L’assistenza dello Studio è stata altresì richiesta per la diversa questione riguardante la possibilità di acquisire settori di competenza ulteriori rispetto a quelli già riconosciuti in esito alla procedura di selezione pubblica per l’acquisizione della qualifica di restauratore di beni culturali.

Avendo seguito fin dal 2009 l’annosa vicenda del riconoscimento delle suddette qualifiche professionali, riteniamo di poter valutare la fattibilità di tali iniziative alla luce dell’esperienza pregressa e di poter eventualmente fornire l’assistenza richiesta agli operatori interessati, in particolare per l’elaborazione di proposte, la formulazione di richieste, lo svolgimento di studi, ricerche e analisi e per qualsiasi altra attività di supporto, anche presso le competenti sedi istituzionali.

L’iniziativa è riservata a chi ha interesse ad acquisire la qualifica di collaboratore restauratore / tecnico del restauro o la qualifica di restauratore, e a chi, già restauratore, ha interesse ad acquisire settori di competenza ulteriori rispetto al settore o ai settori in cui già opera, nella consapevolezza che ciò potrà avvenire soltanto a seguito di un intervento legislativo.

La manifestazione di interesse all’iniziativa può avvenire attraverso il sottostante modulo telematico. I dati acquisiti saranno trattati nel rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali, ai sensi decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 e s.m.i. (v. informativa privacy)

Lo Studio si riserva di prestare l’assistenza richiesta, dovendosi previamente valutare l’effettivo interesse da parte degli operatori del settore.

 

PER PRE-ADERIRE COMPILARE IL SOTTOSTANTE MODULO DATI

    * Autorizzo al trattamento dei dati personali ai sensi del D.lgs. 196/2003