PROCEDURA DI SELEZIONE PUBBLICA PER IL CONSEGUIMENTO DELLA QUALIFICA PROFESSIONALE DI RESTAURATORE DI BENI CULTURALI

(riferimento Gazzetta Ufficiale, Serie Generale, del 15 ottobre 2018, n. 240)

 

Con riferimento alla procedura di selezione pubblica per l’acquisizione della qualifica di restauratore di beni culturali ai sensi dell’art. 182 del d.lgs. 42/2004 (bando del 22 giugno 2015), la Direzione Generale Educazione e Ricerca del MIBACT ha comunicato che i singoli candidati potranno verificare la propria posizione a partire dal 22 ottobre 2018 all’indirizzo: https://ibox.beniculturali.it

L’accesso potrà essere effettuato mediante le credenziali già utilizzate per l’invio della domanda di partecipazione.

I candidati potranno trovarsi in una delle seguenti posizioni:

1) IDONEO

2) ARCHIVIATO (causa domanda inammissibile per incompletezza)

3) ESCLUSO CON PREAVVISO DI RIGETTO

 

Posizione n. 2) : può essere immediatamente contestata con ricorso al TAR, qualora ve ne siano i presupposti

Posizione n. 3) : è possibile presentare (secondo le indicazioni fornite nel preavviso) osservazioni e controdeduzioni, ai sensi del punto 4 delle Linee guida applicative approvate con D.M. 13 maggio 2014, entro il termine di venti giorni dalla data del 22 ottobre 2018. Le eventuali osservazioni/controdeduzioni saranno valutate in sede di adozione dei provvedimenti definitivi. Avverso il provvedimento definitivo eventualmente negativo sarà possibile presentare ricorso al TAR.

 

PER RICHIESTE DI CONSULENZA E ASSISTENZA LEGALE IN MERITO ALL’ESITO DELLA PROCEDURA DI SELEZIONE PUBBLICA SI PREGA DI COMPILARE IL SOTTOSTANTE MODULO DI CONTATTO

 

N.B.

  1. Non saranno prese in considerazione richieste preventive, inviate in data antecedente al 22 ottobre 2018 o comunque prima della pubblicazione dei risultati
  2. Il primo contatto con lo Studio dovrà necessariamente avvenire attraverso il sottostante modulo telematico (in particolare, non saranno accettate richieste telefoniche)
  3. Le richieste saranno evase in ordine di arrivo (per garantire una seria e scrupolosa gestione delle pratiche sarà fissato un tetto massimo oltre il quale non saranno più acquisite nuove richieste)

 

Gli interessati potranno richiedere:

  1. consulenza legale (esame della domanda di partecipazione; esame delle motivazioni contenute del preavviso di rigetto; valutazione in merito alla sussistenza dei presupposti per la presentazione di osservazioni)
  2. assistenza legale stragiudiziale (predisposizione delle osservazioni ed eventuale invio a mezzo di p.e.c. per conto dell’interessato)
  3. assistenza legale giudiziale (ricorso giurisdizionale dinanzi al TAR avverso il provvedimento definitivo di rigetto)

 

A seguito della richiesta sarà inviata una comunicazione di risposta contenente:

  • conferma della presa in carico della richiesta
  • preventivo di spesa per le attività richieste
  • istruzioni per il conferimento dell’incarico

L’attività di consulenza preliminare avrà un costo fisso e uguale per tutti. Le attività di assistenza stragiudiziale e giudiziale varieranno in base alla complessità delle questioni giuridiche e di fatto da trattare.

 

Informativa privacy ex art. 13 Reg. UE n. 679_2016

 

 

MODULO DI CONTATTO

 

* Richiedo preventivo per consulenza e assistenza legale

* Letta la sopra riportata informativa sul trattamento dei dati personali, si autorizza il trattamento dei dati forniti attraverso il presente modulo ai sensi dell'art. 13 del Regolamento europeo (UE) 2016/679

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