INIZIATIVE IN CORSO

PROVA DI IDONEITA' TECNICA

Prova di idoneità per l’acquisizione della qualifica di restauratore di beni culturali riservata ai possessori di determinati titoli di studio

 

 

Abbiamo ottenuto dal T.A.R. per il Lazio la nomina di un Commissario ad acta incaricato di provvedere alla indizione della prova di idoneità per l’acquisizione della qualifica di restauratore di beni culturali, in attuazione di quanto previsto dall’articolo 182 del Codice dei beni culturali e del paesaggio.

sentenza TAR Lazio n. 5669_2022

A seguito della nomina, i Ministeri competenti (MiC e MUR) hanno ritenuto di modificare il regolamento disciplinante la prova di idoneità già adottato con decreto n. 112 del 2019. Il nuovo regolamento, adottato con decreto 17 gennaio 2024, n. 52, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 18 aprile 2024 ed è in vigore dal 5 maggio 2024.

decreto 17 gennaio 2024 n. 52

Successivamente, nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica – 4^ Serie Speciale Concorsi ed Esami n. 48 del 14-6-2024 è stato pubblicato il bando con cui sono indette le prove di idoneità aventi valore di esame di Stato abilitante all’esercizio della professione di Restauratore di beni culturali.

Bando prove di idoneità qualifica restauratore

Il bando ricalca le disposizioni contenute nel nuovo regolamento definendo la tempistica delle procedure e fornendo indicazioni in merito alla domanda di partecipazione e alle funzioni della Commissione esaminatrice.

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro 60 giorni dalla data di pubblicazione del bando, dunque entro e non oltre il 13 agosto 2024. A pena di esclusione, la domanda dovrà essere compilata e inviata telematicamente, utilizzando la specifica applicazione informatica disponibile al seguente link: https://servizionline.cultura.gov.it/ . Tutte le indicazioni in merito sono contenute nell’articolo 3 del bando.

In applicazione di quanto previsto dall’articolo 182, comma 1-quinquies, del Codice dei beni culturali e del paesaggio, possono presentare domanda di partecipazione:

  1. coloro i quali abbiano acquisito la qualifica di collaboratore restauratore di beni culturali ai sensi del comma 1-sexies dell’articolo 182 del Codice, dunque, soltanto i soggetti ritenuti idonei in esito alla procedura indetta con bando MIBACT dell’11 settembre 2014 (conclusasi con la pubblicazione dell’elenco degli idonei, pubblicato con decreto direttoriale Mibact DG-ER n. 38 del 23 marzo 2016);
  2. coloro i quali, entro il termine e nel rispetto delle condizioni previste dal comma 1-ter dell’articolo 182 del Codice, abbiano conseguito uno dei seguenti titoli:
  • laurea della classe L-43 (Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali)
  • laurea specialistica della classe 12/S (Conservazione e restauro del patrimonio storicoartistico)
  • laurea magistrale della classe LM-11 (Conservazione e restauro dei beni culturali)
  • diploma accademico di primo e di secondo livello sperimentali in restauro rilasciati dalle Accademie di belle arti attraverso un percorso di studi della durata complessiva di almeno cinque anni
  • diploma in restauro delle accademie di durata quadriennale reso equipollente ai diplomi accademici di II livello dalla legge 24 dicembre 2012, n. 228, e dal decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, 10 aprile 2019, n. 331
  • laurea della classe L-1 (Beni culturali)
  • laurea della classe 13 (Scienze dei beni culturali)

La tempistica è la seguente:

  • nomina della Commissione esaminatrice con decreto del Ministro della cultura da adottare di concerto con il Ministro dell’università e della ricerca, entro sessanta giorni dalla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda di partecipazione (scadenza termine: 12 ottobre 2024)
  • formazione degli elenchi degli ammessi alle prove, entro sessanta giorni dall’adozione del decreto di nomina della Commissione (scadenza termine: 11 dicembre 2024)
  • fissazione delle date e delle sedi per lo svolgimento delle prove, con successivo avviso (non è indicato il termine entro cui provvedere)

 

Per porre quesiti in merito alla partecipazione alla PROVA TECNICA scrivere all’indirizzo provatecnica2024@gmail.com

 

INIZIATIVE PER EVITARE ULTERIORI RITARDI 

Scaduto il termine per la presentazione della domanda di partecipazione saranno intraprese nuove iniziative finalizzate a garantire il rispetto della tempistica indicata nel bando.

E’ possibile pre-aderire alle nuove iniziative attraverso il MODULO sottostante (con l’invio si autorizza il trattamento dei dati personali _ v. Informativa privacy)

La pre-adesione comporta l’iscrizione nella mailing-list dedicata per l’invio della newsletter periodica.

 

 

PRE-ADESIONE

    Dichiaro di partecipare alla prova di idoneità TEORICA

    Dichiaro di partecipare alla prova di idoneità TECNICA

    * Chiedo di aderire alle nuove iniziative per la tutela dei partecipanti alle prove

    * Letta la sopra riportata informativa sul trattamento dei dati personali, si autorizza il trattamento dei dati forniti attraverso il presente modulo ai sensi della normativa vigente