GRADUATORIA CONCORSO PUBBLICO PER 893 POSTI DI ALLIEVO AGENTE

 

SCORRIMENTO DELLA GRADUATORIA DELLA PROVA SCRITTA A SEGUITO DELL’ENTRATA IN VIGORE DEL DECRETO SEMPLIFICAZIONI

Con i concorsi pubblici del 18 maggio 2017 per il reclutamento di 1.148 Allievi Agenti della Polizia di Stato (bando pubblicato in G.U. n. 40 del 26.5.2017), e con l’approvazione delle graduatorie della prova scritta (relative ai tre distinti concorsi pubblici previsti dal bando, tra cui il concorso pubblico, per esame, a 893 posti, aperto ai cittadini italiani in possesso dei requisiti prescritti per l’assunzione nella Polizia di Stato, a cui d’ora in avanti si farà riferimento), il Ministero dell’Interno si è dotato di un bacino di validi candidati dal quale attingere per le future assunzioni di personale nella Polizia di Stato, come dimostrato dagli elevati punteggi ottenuti dai partecipanti e che hanno indotto l’Amministrazione della pubblica sicurezza, già nell’ottobre 2017, a procedere ad un ampliamento dei posti disponibili.

Ai fini della partecipazione al concorso, il bando richiedeva – in conformità alla normativa di settore all’epoca vigente – il possesso di taluni requisiti certi, quali il mancato compimento del trentesimo anno di età e almeno il possesso del diploma di scuola secondaria di primo grado (licenza media).

Tali requisiti hanno conservato la loro validità nell’ambito di due distinti scorrimenti della graduatoria, intercorsi tra il 2017 e il 2018, consentendo l’ingresso nella Polizia di Stato di ulteriori aliquote di candidati idonei alla prova scritta (nel rispetto dell’ordine di graduatoria).   

Tuttavia, oggi, gli stessi requisiti non sono più sufficienti a consentire l’accesso alle prove e agli accertamenti successivi, in caso di scorrimento, a chi pure si era collocato in posizione utile nella graduatoria della prova scritta.

Con legge 11 febbraio 2019, n. 12, di conversione con modificazioni del decreto-legge 14 dicembre 2018, n. 135 (cd. “Decreto Semplificazioni”), è stato infatti previsto che l’assunzione degli allievi agenti della Polizia di Stato, nel limite massimo di 1.851 posti, potrà avvenire mediante scorrimento della anzidetta graduatoria della prova scritta di esame del concorso pubblico per l’assunzione di 893 allievi agenti, limitatamente ai soggetti risultati idonei alla relativa prova scritta d’esame e secondo l’ordine decrescente del voto in essa conseguito, purché in possesso, alla data del 1° gennaio 2019, di requisiti diversi rispetto a quelli originariamente previsti dal bando di concorso, ossia l’età non superiore a ventisei anni e il possesso di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado che consente l’iscrizione ai corsi per il conseguimento del diploma universitario.

Ne consegue che coloro i quali non possiedono alla data del 1° gennaio 2019 tali nuovi requisiti – ad esempio, per aver già compiuto il 26° anno di età – risulteranno estromessi dagli scorrimenti successivi, pur se collocati in posizione più avanzata e con un punteggio più elevato rispetto a chi tali requisiti invece li possiede e che sarà dunque avvantaggiato nonostante l’inferiore collocazione in graduatoria.

All’esito di un’attenta disamina della questione, si ritiene che l’intera vicenda presenti i tratti di una evidente quanto grave violazione dei principi costituzionali, lesiva degli interessi di quanti legittimamente aspirino ad uno scorrimento di graduatoria che possa riguardarli e premiarli in ragione del punteggio conseguito in esito alla prova scritta.

A seguito dello scorrimento e delle convocazioni disposti con provvedimenti del Capo della Polizia nei mesi di marzo e aprile 2019, sono stati presentati dall’Avvocato Celli due ricorsi collettivi che hanno consentito l’ammissione con riserva dei 207 ricorrenti agli accertamenti dell’efficienza fisica e dell’idoneità fisica, psichica e attitudinale. I ricorrenti dello Studio rappresentano il 26% del totale dei ricorrenti ammessi con riserva (in tutto 798).    

Ordinanza TAR Lazio 201903542

Ordinanza TAR Lazio 201903543

 

Con decreto n. 333-B/12D.3.19 del Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza del 6 giugno 2019, pubblicato sul sito web istituzionale www.poliziadistato.it  il 7 giugno 2019, è stata disposta la convocazione agli accertamenti dell’efficienza fisica e dell’idoneità fisica, psichica ed attitudinale di ulteriori soggetti interessati al procedimento finalizzato all’assunzione di milleottocentocinquantuno allievi agenti della Polizia di Stato avviato con decreto del Capo della Polizia, Direttore Generale della Pubblica Sicurezza del 13 marzo 2019, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami» n. 21 del 15 marzo 2019.  Tale comunicazione ha valore di notifica, a tutti gli effetti, nei confronti degli interessati.

decreto-6-giugno-2019

 

Con il suddetto decreto è stata disposta la convocazione agli accertamenti dell’efficienza fisica e dell’idoneità fisica, psichica ed attitudinale di ulteriori soggetti ricompresi nella fascia di voto 8,750 – 8,250 decimi della graduatoria della prova scritta del concorso pubblico per l’assunzione di 893 allievi agenti della Polizia di Stato, interessati al procedimento finalizzato all’assunzione di 1851 allievi agenti della Polizia di Stato.

 

Ai fini dell’individuazione dei soggetti che potranno prendere parte ad un eventuale ulteriore ricorso collettivo, si prega di compilare il sottostante modulo di pre-adesione. I dati acquisiti saranno trattati nel rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali, ai sensi decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 e s.m.i. (v. Informativa-privacy)

 

MODULO DATI PRE-ADESIONE RICORSO COLLETTIVO

 

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