INIZIATIVE IN CORSO

PUBBLICO IMPIEGO

Diritto alla monetizzazione delle ferie non godute nel pubblico impiego

 

A seguito dei recenti sviluppi giurisprudenziali, lo Studio fornisce assistenza per la presentazione di ricorsi volti ad ottenere l’indennità sostitutiva delle ferie non godute alla cessazione del rapporto di servizio a favore degli ex dipendenti di pubbliche amministrazioni.

La Corte di Giustizia dell’UE, con sentenza pubblicata il 18 gennaio 2024, ha dichiarato che la normativa europea (art. 7 della direttiva 2003/88 e art. 31, paragrafo 2, della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea) si oppone a “una normativa nazionale che, per ragioni attinenti al contenimento della spesa pubblica e alle esigenze organizzative del datore di lavoro pubblico, prevede il divieto di versare al lavoratore un’indennità finanziaria per i giorni di ferie annuali retribuite maturati sia nell’ultimo anno di impiego sia negli anni precedenti e non goduti alla data della cessazione del rapporto di lavoro, qualora egli ponga fine volontariamente a tale rapporto di lavoro e non abbia dimostrato di non aver goduto delle ferie nel corso di detto rapporto di lavoro per ragioni indipendenti dalla sua volontà”.

Si prospetta quindi la possibilità di ottenere la suddetta indennità per tutti gli ex dipendenti pubblici che siano cessati dal rapporto di lavoro da non più di dieci anni, anche qualora l’interruzione del rapporto sia avvenuta per volontà del lavoratore, senza che quest’ultimo debba dare prova dell’impossibilità di fruizione delle ferie.

L’unica eccezione al diritto all’indennità sostitutiva è rappresentata dalla rinuncia volontaria al godimento delle ferie a seguito di formale invito del datore di lavoro a fruirne. Grava tuttavia sul datore di lavoro l’onere di provare di aver garantito e messo a disposizione dei lavoratori tempi di riposo in modo adeguato e compatibile per qualità e quantità con le norme di legge o con le previsioni contenute nel CCNL di comparto e di avere assicurato, altresì, che l’organizzazione del lavoro e le esigenze del servizio non fossero tali da impedire il loro godimento.

Si precisa che l’iniziativa è riservata agli ex dipendenti pubblici che si riconoscano in tutte le seguenti condizioni:

  • si siano dimessi o in altro modo abbiano interrotto il rapporto di lavoro per loro volontà (ad esempio scegliendo il pensionamento anticipato previsto dalla Legge Fornero)
  • abbiano interrotto il rapporto di lavoro da non più di dieci anni (dunque non prima dell’anno 2014)
  • NON si siano visti riconoscere l’indennità sostitutiva delle ferie non godute
  • NON abbiano volontariamente rinunciato al godimento delle ferie
  • NON siano stati invitati dal datore di lavoro a fruire delle ferie e NON siano stati avvertiti della possibile decadenza dal diritto alle ferie retribuite in caso di mancato godimento

 

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