Il settore del non profit ha conosciuto negli ultimi anni un’espansione tale da poter parlare di una vera e propria area di economia solidale che contraddistingue le attività e i problemi di tali particolari enti. Il termine non profit sintetizza una vasta realtà comprendente migliaia di enti che senza scopo di lucro si dedicano ad attività socialmente rilevanti nel campo della cultura, dell’assistenza, della ricerca, della sanità e della salvaguardia dell’ambiente.

In tale settore, vi rientrano associazioni, fondazioni e comitati (così come regolati dal codice civile), le organizzazioni non lucrative di utilità sociale c.d. ONLUS (disciplinate dal D.lgs. n. 460/1997), le istituzioni pubbliche di assistenza e beneficienza c.d. IPAB (risalenti alla Legge Crispi del 1890), le imprese sociali (regolate dal D.lgs. n. 155/2006), le organizzazioni di volontariato (introdotte nel nostro ordinamento con la l. n. 266/1991), le cooperative sociali (disciplinate dalla l. n. 381/1991), le società di mutuo soccorso (riconosciute dal nostro ordinamento fin dal 1886), le organizzazioni non governative (regolate dalla l. n. 49/1987) e le associazioni di promozione sociale (disciplinate dalla l. n. 383/2000).

Il settore del non profit ha assunto la definizione di “terzo settore”, in quanto contrapposto da una parte allo Stato e dell’altra alle imprese commerciali: nei soggetti non profit, infatti, si ritrovano contemporaneamente alcune caratteristiche delle imprese (quali l’organizzazione, la produzione di servizi, il necessario equilibrio economico e finanziario) ed anche talune finalità proprie dello Stato (come lo svolgimento di attività socialmente rilevanti nei settori dell’assistenza, della cultura, del tempo libero, dello sport ecc.). Tale categoria di enti ha assunto negli ultimi tempi sempre maggiore importanza in quanto il settore del non profit ricopre un ruolo strategico nel nuovo modello di welfare diffuso negli stati moderni, sempre meno basato sull’intervento pubblico e sempre più fondato sull’iniziativa privata di carattere sociale.

Data la rilevanza crescente di questa tipologia di enti giuridici, lo Studio Legale Celli ha inteso approfondire la conoscenza dei principali istituti del settore ed è oggi in grado di offrire la propria consulenza per la costituzione e la gestione delle diverse tipologie di enti operanti nel terzo settore, vantando una particolare esperienza nell’ambito delle associazioni non riconosciute e delle onlus.

In particolare, lo Studio segue i propri clienti dalla fase di creazione dell’ente (comprendente la predisposizione dell’atto costitutivo e dello statuto, la registrazione presso l’Agenzia delle Entrate con assegnazione del relativo codice fiscale, la formulazione delle clausole statutarie necessarie per ottenere la qualifica di onlus o per il riconoscimento delle numerose agevolazioni fiscali previste per il settore) alla fase di gestione (con particolare riguardo alla consulenza legale e fiscale, alla revisione degli statuti, alla redazione dei principali atti e contratti, all’organizzazione di raccolte fondi, al reperimento di contributi e finanziamenti e alla partecipazione a bandi locali, regionali, nazionali ed europei).

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